Barbaresco: la degustazione della settimana

mercoledì 28 aprile 2010

Notiziavino_en_primeur_barbaresco dell’ultimo minuto:  l’Associazione Italiana Sommelier delegazione di Napoli (ENOLABORATORIO 2009/2010) presenta, Giovedì 29 Aprile la Degustazione della Settimana, presso l’Enoteca Divinoinvigna di Napoli.

La serata conclusiva del primo ciclo di incontri primaverili sarà unicamente dedicata al Barbaresco: un viaggio per le colline piemontesi da Barbaresco a Nieve.

La serata sarà condotta da Mauro Erro con gli abbinamenti di Adele Chiagano; diverse le aziende produttrici:

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Postato da Stefania Vicidomini alle: 15:59 in Appuntamenti enogastronomici, Vini | Invia commento » |




Le soraie annata 2005

mercoledì 21 aprile 2010

SoraieQuando mi hanno presentato Le Soraie 2005 mi hanno detto: E’ un vino che racconta ed evoca sensazioni ed emozioni, che parlano di sole, di vento, di nebbia, di attesa e passione…un bosco al risveglio, un raggio di sole tra i vigneti, una foresta con macchie di fiori, un mare in tempesta, un’opera lirica, lacrime per amore…

Woooow o questo collega sommelier ha esagerato o questo vino è veramente buono e allora l’ho provato ieri insieme agli involtini di pollo con crudo della ricetta di Enza. Decisamente un ottimo accostamento.

Ha un bel colore rosso rubino profondo, al naso è intenso e persistente con spiccate note fruttate che richiamano la prugna e il ribes e sentori di vaniglia e note balsamiche.

In bocca è strutturato, morbido e avvolgente al palato, con tannini vellutati. Ottimo  con secondi importanti a base di carni rosse, carni bianche, selvaggina e formaggi stagionati. Servitelo a 18°C.

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Postato da Marina Morelli alle: 12:00 in Vini | Invia commento » |




19 Aprile 2010: il Sagrantino Day a Castellammare di Stabia

mercoledì 14 aprile 2010

sagrantino di montefalcoAnche quest’anno dopo il successo delle edizioni passate potremo degustare le migliori etichette del Sagrantino di Montefalco Docg al Sagrantino Day del prossimo 19 Aprile nella splendida cornice del Hotel Crowne Plaza “Stabiae Sorrento Coast” a Castellammare di Stabia (Na)

Il rinomato evento organizzato dal Consorzio di Tutela Vini Montefalco in collaborazione con la Worldwide Sommelier Association ci offrirà l’occasione di assaporare il principe dei vini del centro Italia con la degustazione dei prodotti di 6 aziende operanti nelle aree della Denominazione di Origine Controllata, Montefalco, Bevagna, Castel Rinaldi, Gualdo Cattaneo e Giano, e la possibilità di abbinarlo a prodotti tipici locali.

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Postato da Stefania Vicidomini alle: 08:30 in Appuntamenti enogastronomici, Vini | Invia commento » |




Vino Marsala Baglio Florio e Pecorino dei Monti Sicani

martedì 13 aprile 2010

Marsala_baglioMaturato per oltre dieci anni in caratelli di rovere da 300 litri, dal luminoso color ambra con lievi riflessi oro antico.

Concessioni olfattive d’imponenti complessità con fini note di uva passa, miele bruciato, sfumature di vaniglia, nocciole e mandorle tostate. Al gusto secco, dona forza ed eleganza gran calore in equilibro con freschezza e intesa sapidità.

Lunga persistenza aromatica d’avvolgenza con sentori di frutto candito e rovere.

Vino di stoffa, ottimo con rotolino di tonno rosso al marsala con frutta secca.

Per gli amanti dei sapori forti, si consiglia la degustazione del vino marsala Baglio Florio insieme al Pecorino dei Monti Sicani o al Pecorino siciliano con marmellata di bergamotti. La temperatura di servizio è di 10-12° C.

Il bicchiere consigliato per gustare al meglio il vino marsala Baglio Florio è il calice a tulipano molto ampio, fine e trasparente.

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Postato da Marina Morelli alle: 11:00 in Vini | Invia commento » |




Anthìlia con la pasta, tonno e olive

venerdì 9 aprile 2010

AnthìliaPasta, tonno e olive, ve la siete segnata la ricetta di Enza? Si? Ecco ora segnatevi il vino da abbinarci che vi consiglio.

Anthìlia di Donna Fugata.

Lo si trova facilmente nelle vinerie e anche nei grossi supermercati. E’ un vino bianco siciliano fatto con uve Ansonica e Cataratto.

Le uve, sono sottoposte a pigitura soffice e il mosto fermenta a temperatura controllata. Prima di essere commercializzato ci vogliono 3 mesi.

Il vino è sapido e morbido al punto giusto per legarsi al tonno e alle olive.

Lo si abbina anche a crostacei, alici e primi piatti al forno.

Servitelo in calici di tulipano di media ampiezza e altezza e a una temperatura di  9-11°C.

Una curiosità? Guardate a questo link DonnaFugata quanti premi ha vinto questo vino.

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Postato da Marina Morelli alle: 10:15 in Vini | Invia commento » |




Al vino non piace viaggiare

giovedì 14 maggio 2009

vino1Quasi tutti i vini non sopportano i viaggi. Meno viaggiano meglio è. L’ottima sarebbe consumarli sul posto ma non è sempre possibile.

L’unica cosa che possiamo fare è quella di acquistare vini molto stabili che abbiano un tenore alcoolico superiore a 11,5-12° e che siano invecchiati almeno un anno in fusti di buon legno.

Quando vi recate dal produttore assicuratevi che le bottiglie siano scure: verde cupo o marrone se si tratta di vini rossi, verde chiaro o bianco se destinati a vini bianchi da consumare entro l’anno.

Quando le portate a casa abbiate cura che durante il tragitto abbiano meno scossoni possibili, lasciatele in posizione verticale per almeno dieci giorni poi sistematele negli scaffali. Se potete, spolveratele tra uno strato e l’altro con della sabbia perfettamente asciutta, che servirà da isolante, e non toccatele più per almeno tre mesi.

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Postato da admin alle: 14:23 in Vini | Invia commento » |




Che cos’è il metodo Champenois?

martedì 12 maggio 2009

champenoisE’ stato il monaco Dom Perignon, capo cantiniere all’abbazia di Hautervilliers, a mettere a punto questo sistema che consiste nello spremere leggermente l’uva  quel tanto che basta per estrarre solo la polpa senza le sostanze contenute nella buccia e vinificando in bianco, vale a dire separando il mosto dalle vinacce.

In questa maniera la fermentazione, che avviene a bassa temperatura, elimina gli zuccheri. A primavera poi si aggiunge al vino il “liquer de tirage” (uno sciroppo zuccherino con lieviti speciali selezionati) e si imbottiglia disponendo le medesime orrizzontalmente in cantine buie e fresche (12°-13°).

Grazie a questo procedimento il vino sviluppa forti quantità di anidride carbonica e, dopo un giusto tempo di fermentazione le bottiglie vengono sistemate con il tappo rivolto verso il basso su appositi cavaletti per due mesi e, a intervalli regolari, vengono scosse e fatte ruotare per un ottavo di giro.

Si forma in questo modo un tappo di sedimenti che viene espulso stappando la bottiglia, così che il vino rimanga limpido e puro. A questo punto si aggiunge spumante dell’anno precedente e si ritappa con il caratteristico tappo a fungo trattenuto da gabbietta metallica.

Lo spumante è  “brut” quando è stata aggiunta una quantità di zucchero pari all’1,5 %, è “extrasec” dal 2 al 3%, “dry” al 4% e “demisec dal 6 all’8%.

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Postato da Marina Morelli alle: 14:43 in Vini | Invia commento » |




L’italia è terra di ottimi amari

lunedì 11 maggio 2009

malvasiaL’Italia è il paese degli amari per eccellenza, ve ne sono in commercio tantissimi. Ogni amaro ha per base il vino al quale vengono aggiunti aromi naturali ed estratti vegetali tenuti più o meno rigorosamente segreti.

Non tutti sanno che, al posto di un bicchierino di amaro, è possibile a fine pasto sorseggiare un buon bicchiere di vino super invecchiato di qualità superiore che tonifica e predispone alla digestione.

Parlo della Malvasia di Lipari, di colore giallo dorato, dall’intenso aroma e sapore delicatamente dolce, vellutato e pieno prodotto nelle isole di Stromboli e Salina delle Eolie.

Più alcolico è il Malvasia di Bosa prodotto in Sardegna che arriva fino a 17 gradi. Giallo paglierino piuttosto secco e delicato. Viene vinificato nei tipi dolce naturale, da frutta e dessert, e secco e eccellente con gli antipasti. Ottimo abbinato a cioccolato al latte con fichi secchi De Bondt. E’ vino digestivo solo se raggiunge un lungo invecchiamento.

E voi cosa amate come vino da fine pasto?

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Postato da admin alle: 11:37 in Vini | Invia commento » |




Gli odori del vino

giovedì 7 maggio 2009

odoreAvete presente quando un sommelier degusta un vino e vi elenca una serie infinita di odori che riesce a sentire? Diciamo che molto spesso esagerano nelle spiegazioni, non vi dico il mio stupore quando ho sentito un professore che descrisse un vino con sentori di pelliccia di foxy bagnata in bosco notturno.

Ci sono però alcune descrizioni di base sulle quali non si può però sbagliare.

Floreale:
classico odore di fiori che si riscontra in vini bianchi giovani, e che emanano sentori di fiori bianchi come il biancospino e nei vini rossi meno giovani che hanno sentore di fiori rossi appassiti come la violetta e la rosa.

Fruttato:
sentori di frutta fresca a polpa bianca o rossa, la frutta matura o quella esotica, la confettura o la frutta secca.

Vinoso:
vino molto giovane con sentori ancora freschi di vinificazione in cui si sentono bucce e vinaccioli. Insomma il classico profumo che si sente in una cantina.

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Postato da Marina Morelli alle: 14:31 in Vini | Invia commento » |




Heres Day a Napoli…11 Maggio!

mercoledì 6 maggio 2009

vinoLunedì 11 maggio presso l’hotel Ramada a Napoli l’evento all’insegna dell’eccellenza enologica: una delle società di distribuzione più importante d’Italia, la Heres group in collaborazione con Associazione Italiana Sommeliers, AIS Campania e AIS Napoli presenterà i vini distribuiti alla presenza dei produttori.

In degustazione una carrellata di etichette italiane dall’Alto Adige alla Sicilia passando per le migliori selezioni di Borgogna e Champagne: un momento di verifica e di dialogo tra il pubblico, gli addetti ai lavori e le persone che con i loro vini donano emozioni e fanno cultura del territorio.

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Postato da admin alle: 12:54 in Appuntamenti enogastronomici, Vini | Invia commento » |