Gli odori del vino

giovedì 7 maggio 2009

odoreAvete presente quando un sommelier degusta un vino e vi elenca una serie infinita di odori che riesce a sentire? Diciamo che molto spesso esagerano nelle spiegazioni, non vi dico il mio stupore quando ho sentito un professore che descrisse un vino con sentori di pelliccia di foxy bagnata in bosco notturno.

Ci sono però alcune descrizioni di base sulle quali non si può però sbagliare.

Floreale:
classico odore di fiori che si riscontra in vini bianchi giovani, e che emanano sentori di fiori bianchi come il biancospino e nei vini rossi meno giovani che hanno sentore di fiori rossi appassiti come la violetta e la rosa.

Fruttato:
sentori di frutta fresca a polpa bianca o rossa, la frutta matura o quella esotica, la confettura o la frutta secca.

Vinoso:
vino molto giovane con sentori ancora freschi di vinificazione in cui si sentono bucce e vinaccioli. Insomma il classico profumo che si sente in una cantina.


Aromatico:
sentori che riguardano le componenti aromatiche del vitigno tipiche ad esempio delle malvasie e delle uve aromatiche.

Speziato:
sentori di spezie che si ritrovano in quei vini maturati per molto tempo in botti di legno e poi affinati in bottiglia.

Fragrante:
avete presente gli aromi sprigionati dalla crosta di pane?

Erbaceo:
erba tritata o essenze vegetali verdi come peperone, foglia di pomodoro.

Franco:
profumo pulito, franco, netto che non può essere mascherato.

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Postato da Marina Morelli alle: 14:31 in Vini | Invia commento » |


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