Archivio per maggio, 2009

7 giorni con Cookly

domenica 31 maggio 2009
  • Le erbe aromatiche all’aglio – E’ una pianta di origine asiatica, di cui si utilizza il bulbo, con un odore piuttosto penetrante dovuto ad un principio attivo, l’allicina, che ha anche effetti batteriostatici. Il tipico odore agliaceo è dovuto ad una sostanza chiamata solfuro di allile. Il succo contiene molto potassio, importante perchè tende a mantenere la pressione bassa…
  • Pane farcito – Finalmente si respira aria di vacanza, o almeno (ne parlo per esperienza personale) se ne sente tanto la voglia. Forse è ancora un pò presto per pensare a una vacanza “vera e propria” (carico di valige e ” ci vediamo fra due settimane”…) però un bel week end al mare, in montagna o in campagna non ce lo può negare nessuno. Ecco allora qualche idea per preparare piatti gustosi da preparare a casa e mangiare all’aperto…
  • La più speciale delle spezie: la curcuma – La curcuma è una radice gialla appartenente alla famiglia dello zenzero,prodotta in Oriente (Cina, India, Indonesia …) conosciuta anche con altri nomi: zafferano delle Indie, Turmeric, mentre alle Haway è nota come holena ed è molto impiegata nella medicina tradizionale…
  • Baci di dama al cioccolato – Liguria e Piemonte se ne contendono la ricetta originale (con mandorle, burro e zucchero) … ma secondo alcune fonti ad idearli sarebbe stato un abile cuoco di Casa Savoia nell’autunno del 1852,  per rispondere al desiderio di Vittorio Emanuele II di assaggiare qualcosa di nuovo…
  • La rosa di pomodoro – Che ne dite di questa decorazione?…
Postato da Stefania Vicidomini alle: 09:00 in 7 giorni con Cookly | Invia commento » |

La rosa di pomodoro

venerdì 29 maggio 2009

Che ne dite di questa decorazione?

Postato da Marina Morelli alle: 08:30 in Lezioni di cucina | Invia commento » |

Baci di dama al cioccolato

giovedì 28 maggio 2009

Liguria e Piemonte se ne contendono la ricetta originale (con mandorle, burro e zucchero) … ma secondo alcune fonti ad idearli sarebbe stato un abile cuoco di Casa Savoia nell’autunno del 1852,  per rispondere al desiderio di Vittorio Emanuele II di assaggiare qualcosa di nuovo.
La storia del nome? Alcuni ritengono che derivi dalla loro forma: due dischetti di pasta tenuti insieme da una dolce crema, cioccolata o marmellata che sia, richiamerebbero l’unione delle labbra; altri invece lo rapportano alla dolcezza degli ingredienti che renderebbero altrettanto dolce questo biscottino come le labbra di una bella donna …
In rete ho trovato un consiglio interessante, non sulla loro preparazione ma sulla loro “degustazione”: portare un bacio alle labbra, immaginare la bocca della persona amata e addentarlo con passione…

baci-di-dama

Ingredienti per 8 persone:

Postato da Stefania Vicidomini alle: 09:00 in Biscotti, Dolci | Invia commento » |

La più speciale delle spezie: la curcuma

mercoledì 27 maggio 2009

La curcuma è una radice gialla appartenente alla famiglia dello zenzero,prodotta in Oriente (Cina, India, Indonesia curcuma1…) conosciuta anche con altri nomi: zafferano delle Indie, Turmeric, mentre alle Haway è nota come holena ed è molto impiegata nella medicina tradizionale.

Dal rizoma giallo della curcuma si ottengono la polvere di curcuma, dal sapore terroso, amaro, piccante, una spezia largamente nella gastronomia indiana e asiatica in generale, e la curcumina, sostanza gialla molto volatile, adoperata in chimica e in tintoria.

I rizomi vengono bolliti per diverse ore; segue poi la seccatura in forno dopo la quale vengono schiacciati per ottenere la polvere giallo-arancione. Spesso il suo utilizzo in cucina è legato alla sola colorazione, che nonostante l’aspetto volatile della polvere, dura nel tempo. Infatti è uno degli ingredienti principali del mesala o curry, mistura di spezie tipica della cucina indiana e pakistana, alla quale conferisce il colore giallo intenso caratteristico.

Largo è il suo uso nella medicina ayurvedica: in Cina è utilizzata da secoli per le sue virtù preventive e terapeutiche, e come cicatrizzante e antinfiammatorio.

(Per l’immagine: http://www.ricettericette.com/immagini/curcuma.jpg)

Postato da Stefania Vicidomini alle: 09:00 in Le erbe aromatiche | Invia commento » |

Pane farcito

martedì 26 maggio 2009

Finalmente si respira aria di vacanza, o almeno (ne parlo per esperienza personale) se ne sente tanto la voglia.

Forse è ancora un pò presto per pensare a una vacanza “vera e propria” (carico di valige e ” ci vediamo fra due settimane”…) però un bel week end al mare, in montagna o in campagna non ce lo può negare nessuno.

Ecco allora qualche idea per preparare piatti gustosi da preparare a casa e mangiare all’aperto:

pane-farcito1

Ingredienti per 8 persone

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Postato da Stefania Vicidomini alle: 09:00 in Piatti unici, Pizze, torte salate e rustici | Invia commento » |

Le erbe aromatiche: l’aglio

lunedì 25 maggio 2009

aglioE’ una pianta di origine asiatica, di cui si utilizza il bulbo, con un odore piuttosto penetrante dovuto ad un principio attivo, l’allicina, che ha anche effetti batteriostatici.

Il tipico odore agliaceo è dovuto ad una sostanza chiamata solfuro di allile. Il succo contiene molto potassio, importante perchè tende a mantenere la pressione bassa. In commercio sono presenti il tipo bianco e il tipo rosa, che possono trovarsi sia allo stato fresco, meno forte nel periodo estitivo, sia allo stato secco; è in commercio anche in polvere o granuli, confezionato in vasetti sigillati.

L’aglio si usa raramente  come componente principale di un piatto, fatta eccezione per gli spaghetti aglio, olio e peperoncino. E’ molto sfruttato per preparazioni di fondi e soffritti, per insaporire carni alla griglia e pesci cotti in maniere diverse.

Postato da Marina Morelli alle: 08:47 in Le erbe aromatiche | Invia commento » |

Arrivano le ciliege – Coppa alle amarene

giovedì 21 maggio 2009

Tempo di ciliege: la maturazione comincia a fine maggio ma il momento di miglior produzione è a giugno.

Ne esistono vari tipi  che si possono dividere in due grandi gruppi: il primo è costituito da diverse varietà dolci a polpa scura, succosa, morbida o dura; il secondo invece da frutti dal gusto acidulo come le marasche o le visciole, o amarognolo come le amarene.

Bene, avete ora voglia di un dessert che sia allo stesso tempo buono, facile da preparare, leggero e insolito? Allora provate questo.

coppa alle amarene

Ingredienti per 4 persone:

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Postato da Stefania Vicidomini alle: 09:00 in Dolci | Invia commento » |

Insalata greco-italiana

martedì 19 maggio 2009

No, non ho sbagliato il titolo. Ormai tutti conoscono l’insalata greca,  piatto tipicamente greco, che “prepotentemente” entrato anche nella cucina italiana. Si può gustare in un ristorante greco ma è facile da preparare anche a casa.

L’ho provato per la prima volta con una mia amica: era appena tornata dalla Grecia e non parlava d’altro. L’ingrediente principele del piatto è la “feta”, un formaggio tradizionale ellenico, dal sapore acidulo ma dalla consistenza compatta.

Il resto degli ingredienti poi, nulla di più semplice: pomodori, cipolle, cetrioli, olive.

Oggi l’ho preparata ma purtroppo la feta non ce l’avevo e allora l’ho sostituita, non penso che se la prenderanno i nostri cugini greci …

insalata-greca

Ingredienti per 6 persone:

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Postato da Stefania Vicidomini alle: 09:00 in Contorni, Piatti freddi, Piatti unici | Invia commento » |

Trucchi e barbatrucchi per preparare e cuocere il pesce

lunedì 18 maggio 2009

sogliolaPer squamare il pesce bisogna tagliare le pinne laterali e togliere le squame con un coltello apposito, procedendo dalla voda verso la testa.

L’anguilla deve essere strofinata interamente con farina o crusca per togliere la sostanza viscida che compone la superficie e poi incidere la pelle intorno alla testa , sollevare un lembo di pelle dall’incisione e, tenendo saldamente la testa, tirare la pelle verso la cosa.

Nella cottura ” all’inzimino” si prepara un soffritto in olio di cipolla, prezzemolo e sedano tritati e si fanno saltare delle foglie di bietola, lasciandole appassire. Si aggiungono seppie o baccalà e si cuoce piano a tegame coperto.

Nella cottura al sale si riveste completamente di sale il pesce e si cuoce in forno.

La sgusciatura dei crostacei consiste nell’incidere delicatamente intorno alla testa e alla parte ventrale del guscio e quindi allargare l’incisione per estrarne delicatamente la polpa.

Per sfilettare il pesce si deve incidere lungo la spina dorsale, penetrando in profondità fino alla lisca e, procedendo dalla testa alla cosa, staccare il filetto della lisca con cautela aiutandosi con una lama di coltello.

Per spellare la sogliola si deve incidere in prossimità della testa e della coda, sollevare un lembo di pelle dall’incisione della cosa e , afferandolo saldamente con un cannovaccio, tirarlov erso la testa; ripetere l’operazione dal lato opposto.

Postato da Marina Morelli alle: 09:58 in Preparazione di base | Invia commento » |

7 giorni con Cookly

domenica 17 maggio 2009
  • Mattonella di cous cous vegetariana – Se dico cous cous cosa vi viene in mente? Sicuramente penserete a sapori e a piatti mediterranei … ma soprattutto all’Africa. La nascita di questo piatto si perde nella notte dei tempi: bisogna forse risalire agli antichi Berberi, che utilizzavano frumento, miglio o orzo per ottenere una specie di semola che poi impastavano con latte o acqua, ottenendo così il “kskso o ksksi”…
  • De re coquinaria – Tranquilli non è una lezione di latino. De re coquinaria è il titolo di un antichissimo ricettario attribuito a Marco Gavio Apicio, gastronomo e scrittore romano dell’età di Augusto e Tiberio, famoso per le sue ricchezze e per le enormi cifre che sperperava per assicurarsi prelibatezze gastronomiche…
  • Che cos’è il metodo Champenois? - E’ stato il monaco Dom Perignon, capo cantiniere all’abbazia di Hautervilliers, a mettere a punto questo sistema che consiste nello spremere leggermente l’uva  quel tanto che basta per estrarre solo la polpa senza le sostanze contenute nella buccia e vinificando in bianco, vale a dire separando il mosto dalle vinacce…
  • Buonissima caprese - Domenica è stata una giornata fantastica, ideale per una passeggiata o una gita fuori porta.  Dove sono stata di bello? In uno dei miei posti preferiti, Paestum.E’ stato tutto così bello che era davvero un peccato tornare a casa per pranzo. Quindi perchè non pranzare fuori?Paestum non è famosa solo per la sua storia, ma anche per la buonissima mozzarella, di bufala ovviamente; allora quale giornata migliore per gustare una buonissima caprese
  • L’Italia è terra di ottimi amari – L’Italia è il paese degli amari per eccellenza, ve ne sono in commercio tantissimi. Ogni amaro ha per base il vino al quale vengono aggiunti aromi naturali ed estratti vegetali tenuti più o meno rigorosamente segreti.Non tutti sanno che, al posto di un bicchierino di amaro, è possibile a fine pasto sorseggiare un buon bicchiere di vino super invecchiato di qualità superiore che tonifica e predispone alla digestione…
  • Al vino non piace viaggiare – Quasi tutti i vini non sopportano i viaggi. Meno viaggiano meglio è. L’ottima sarebbe consumarli sul posto ma non è sempre possibile.L’unica cosa che possiamo fare è quella di acquistare vini molto stabili che abbiano un tenore alcoolico superiore a 11,5-12° e che siano invecchiati almeno un anno in fusti di buon legno.Quando vi recate dal produttore assicuratevi che le bottiglie siano scure: verde cupo o marrone se si tratta di vini rossi, verde chiaro o bianco se destinati a vini bianchi da consumare entro l’anno…
Postato da Stefania Vicidomini alle: 09:28 in 7 giorni con Cookly | Invia commento » |