Cookly – Aglio, peperoncino e falanghina

mercoledì 18 marzo 2009

In questo blog si parla  di cucina. Il titolo deriva infatti dall’ inglese  to cook, cucinare in italiano, con l’aggiunta di -ly per dare un tocco di dinamicità e fluidità al termine. L’’idea è il frutto di una “collaborazione” speciale con alcuni amici. Perché un blog di cucina? Perché un argomento così “inflazionato”? Vi starete chiedendo. Beh, la risposta è semplice, amo parlare delle cose che mi piacciono e condividerle con gli altri.

spaghetti

Inoltre, sarà sicuramente un blog “particolare”, una specie di ritorno alle tradizioni della nostra cucina italiana, lontano dalle contaminazioni (termine troppo forte?) delle culture straniere. La cucina italiana è sicuramente una delle migliori al mondo: chi non rimpiange un bel piatto di spaghetti anche quando si ritrova su una spiaggia esotica o davanti a un fast food american style?

Ben vengano la cucina cinese, la tailandese, la sofisticata e raffinata nouvelle cousine francese, in questo clima di piena globalizzazione, ma vanno bene una volta alla settimana, due…
Scherzi a parte, sedersi a tavola per me è uno dei momenti più belli della giornata, nel quale ritorno un po’ bambina: ricordo ancora con gioia gli anni in cui tornavo a casa da scuola, ritrovavo mia madre, i miei fratelli e il più atteso di tutti, mio padre! Il momento del pranzo era una sorta di piccola festa domestica, un attimo di pausa dove si dimenticava quello che era successo in mattinata e quello che ci aspettava nel resto della giornata, dove contava solo stare insieme e goderci il pranzo.

È per questo che per me la cucina è diventata una passione, perché al di là del puro e semplice piacere di assaporare, gustare qualcosa di buono, per me è altrettanto gratificante preparare piatti gustosi per le persone che ho accanto. Non importa adoperare ingredienti ricercati e costosi, spezie esotiche e introvabili, perché anche il più semplice dei piatti diventa qualcosa di straordinario se nel prepararlo ci mettiamo il cuore e un pizzico di passione.

Di certo non mi considero una maestra in cucina, anzi credo che avrò ancora molto da imparare (soprattutto per quanto riguarda le cotture …) anche se da tempo mia madre, e soprattutto mia nonna hanno lasciato che prendessi una certa confidenza con i fornelli, ma spesso il tutto si risolveva in una serie di azioni meccaniche che quasi facevo senza pensare: preparare la pentola, accendere il gas, calare la pasta (evidentemente non si fidavano ancora di me)…
Fino a che poi ho pensato che mettendoci del mio, modificando le ricette, variando qualche ingrediente o inserendone di nuovi, davo vita a qualcosa di diverso, lasciavo libera la mia creatività. Così questa passione per la cucina è andata sempre più definendosi.

Piatto dopo piatto, esperimento dopo esperimento, ho iniziato a raccogliere le ricette in un’agenda personale, ma anche una sorta di diario dove registravo i commenti degli assaggiatori di turno, annotavo quello che mi era venuto bene e i piatti che invece andavano rivisti.
Da qui alla creazione di un blog, il passo è stato breve, attirata dall’entusiasmo che unisce tutti i “foodbloggers” e dalla voglia di condividere queste mie “esperienze” con altre persone. Pertanto siete TUTTI invitati, qualora lo vogliate, a lasciare commenti, suggerimenti, critiche e ad inserire le vostre immagini e le vostre ricette.

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Postato da Stefania Vicidomini alle: 08:00 in Notizia del giorno | Invia commento » |


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